COME SI FANNO LE OLIVE IN SALAMOIA

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COME SI FANNO LE OLIVE IN SALAMOIA

“È semplice: basta fare così”.

Quante volte avrete sentito dire di una preparazione che è un gioco da ragazzi? Sicuramente potrà esservi capitato se parliamo di olive in salamoia, visto che gli “ingredienti” principali a corredo delle olive sono acqua e sale. In realtà, le insidie si nascondono proprio in questa supposta semplicità di esecuzione: attenzione ai dettagli!

Non è in gioco la vostra salamoia, sia ben chiaro, cambierà però sensibilmente il risultato finale. In altre parole il punto non è “essere capaci o meno”, ma riuscire a realizzare la salamoia perfetta in grado di esaltare le caratteristiche delle vostre olive.

Già, le olive. Il punto di partenza, ovviamente, sono loro. Noi liguri siamo un po’ campanilisti, coccoliamo le nostre taggiasche che ci sembrano il frutto ideale in grado di esprimersi tutto l’anno, in vari modi.

Scopri anche tu se sei d’accordo, prova a seguire le nostre indicazioni!

 

Ricetta ligure

La ricetta ligure per preparare le olive in salamoia gioca tutto sull’equilibrio delle percentuali di sale nelle diverse fasi di preparazione, così da ottenere un prodotto finale dalle molteplici sfumature di sapore, ideale per il gusto delicato delle tipiche olive taggiasche.

Quali olive utilizzare?

Non occorre avere frutti perfettamente maturi, è sufficiente che siano leggermente invaiati. Il periodo migliore di raccolta è il mese di Novembre e sarebbe il massimo raccogliere a mano.

Sciacquare bene le olive, che devono essere integre, e togliere tutte le eventuali impurità.

Salamoia

Consigliamo come primo passo l’immersione delle olive in una salamoia al 10%, che significa 1 etto di sale per ogni litro di acqua. Dopo almeno un mese di immersione in questa soluzione, si preparerà una salamoia al 12%, con 120 gr di sale per litro.

In questa seconda fase si possono inserire le spezie (timo, alloro o rosmarino), anche se molti preferiscono mantenere la “purezza” della salamoia evitando le aromatizzazioni.

Le olive verranno lasciate riposare nuovamente, per tre mesi. Trascorso questo tempo, si stempererà il gusto salato preparando una salamoia al 6%, che verrà sostituita a quella precedente rendendo il gusto finale più delicato.

A questo punto le olive avranno perso l’ amarognolo in eccesso e si potrà incominciare ad usarle. Sarà naturale la formazione in superficie di un innocuo leggero strato bianco che potrà essere facilmente eliminato con un cucchiaio.

Mantenete le olive sempre immerse nel loro liquido nel quale si conserveranno per un lunghissimo periodo.

Qual è il segreto della tua salamoia? Raccontacelo e …intanto prova la nostra!

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